LA CORREGGESE RIPARTE DA MISTER CLAUDIO GALLICCHIO

CORREGGIO, 21 maggio 2024. Inizia a prendere forma la Correggese che affronterà il campionato 2024/25 e i biancorossi ripartono dalle conferme, con la prima che arriva dalla panchina dove a guidare la squadra ci sarà ancora Claudio Gallicchio, dopo il finale della stagione 2023/24.

Arrivato sulla panchina della Correggese il 14 novembre 2023 a stagione in corso e portando subito la Correggese ad imporsi tra le mura amiche del Borelli contro la Cittadella Vis Modena, futura vincitrice del Girone A, mister Gallicchio ha guidato la squadra in 24 partite tra campionato, Coppa Italia di Eccellenza e playoff, conquistando 15 vittorie e portando i biancorossi a chiudere al secondo posto in classifica a pari punti con il Terre di Castelli.

La chiusura della stagione ha lasciato dell’amaro in bocca al tecnico biancorosso che avrebbe certamente voluto guidare la squadra molto più avanti nei playoff, ma questo sarà anche uno stimolo importante per ricominciare immediatamente a lavorare per costruire quella che sarà al Correggese 2024/25, per disputare un campionato da protagonista dall’inizio alla fine della stagione.

“Quando sono arrivato a Correggio insieme alla società avevamo pensato a un progetto che fosse sul medio/lungo periodo – ha affermato il tecnico Claudio Gallicchio – e sono felice di essere ancora sulla panchina biancorossa nella prossima stagione”. “L’anno scorso sono subentrato in corsa – ha continuato – cercando di cambiare rotta ad una stagione che sembrava compromessa e in parte ci siamo riusciti anche se il risultato finale non è stato quello che tutti volevamo. Adesso abbiamo la fortuna di poter programmare insieme il lavoro fin dall’inizio, con ben chiaro in testa quello che dev’essere l’obiettivo e l’ambizione che questa squadra deve avere, ovvero essere protagonista dall’inizio alla fine”. “Il grande vantaggio che abbiamo – ha concluso il tecnico biancorosso – è che inizieremo già la stagione consapevoli della categoria che andremo a fare e quindi ben consci delle cose su cui intervenire. L’Eccellenza è un campionato difficile, perché ogni anno ci son squadre forti e delle sorprese, noi però iniziamo subito a programmare la stagione con l’obiettivo ben chiaro in testa”.